
Questa è una delle foto di questi ultimi anni che mi è più cara.
Giovedì 23 febbraio 2006 finalmente riusciamo ad organizzare, dopo tanti anni, una pizzata al nostro vecchio oratorio in compagnia di quasi tutti gli "storici" amici, sia "parrini" sia "quelli della piazzetta".
Per chi ancora non lo sapesse, i "parrini" erano quelli che seguivano abitualmente le attività dell'oratorio e della parrocchia, "quelli della piazzetta" erano, al contrario, i ragazzi che venivano in oratorio solo a giocare.. ma che scappavano a gambe levate quando si aveva il vago sospetto che entro breve si organizzasse una preghiera, un incontro, una messa o cose simili..
E così, ecco la rimpatriata, eccoci di nuovo nella nostra "casa" giovanile.. dopo tanto tempo..
Le cose non sono più le stesse di quando eravamo piccoli: l'oratorio è un po' cambiato, finalmente è stato fatto qualche lavoro di restauro, non c'è più il bar all'ultimo piano, i pavimenti delle sale riunioni del primo piano è stato messo a posto e non c'è più il rischio di inciampare, il cortile (che per noi era il nostro campo da calcio, meglio di San Siro) è stato livellato, ma, nel complesso, è tutto come una volta.
E noi? Anche noi siamo cambiati e pure tanto!
A parte il sottoscritto che più invecchia e più migliora, come il vino... qualcuno degli altri ora ha i capelli bianchi, qualcuno ha un po' di chili in più rispetto a prima, ma siamo tutti ancora decenti, presentabili, e in forma "quasi" splendida!
Qualcuno di noi si è sposato, qualcun altro è rimasto "zitello", qualcuno per fortuna ha avuto figli, qualcun altro per fortuna non ne ha avuti..
E l'amicizia? Molti di noi in questi anni hanno continuato a frequentarsi: certo non ci troviamo più in oratorio, ora lasciamo spazio alle nuove generazioni.. ma noi vecchi non ci siamo spostati più di tanto, solo di alcune decine di metri, ora il nostro posto di ritrovo è la Latteria di piazza Statuto, quella che per noi resterà sempre la Latteria DEL GIGI..
Con altri, al contrario, i contatti si sono praticamente interrotti e ci siamo persi di vista.
Eppure... come per magia, basta una serata insieme, una rimpatriata, una pizza in un luogo che conosciamo tutti molto bene, per far ritornare l'amicizia che c'era una volta.. è sufficiente recuperare qualche ricordo di decine di anni fa per far nascere una risata collettiva spontanea, "di pancia"..
Non tutto però è rose e fiori.. non è sempre piacevole al 100% organizzare queste serate.. la mente e i pensieri non vanno solo ai bei ricordi, ma automaticamente si ripensa anche alle persone che per forza di cose non hanno potuto partecipare alla pizzata, agli amici che nel corso degli anni ci hanno lasciato..
E guardando questa foto mi accorgo solo adesso che al prossimo incontro, quando e se si farà, mancherà un altro dei nostri amici...
Guardando la foto mi rendo anche conto di come siamo tutte persone diverse: ognuno di noi ha avuto una storia unica, i nostri caratteri sono tutti differenti tra loro, e le nostre vite hanno avuto delle svolte diverse.. eppure tutti noi abbiamo qualcosa in comune, un qualcosa che ci lega e che ci unirà per sempre: un oratorio è stato una piccola parte della nostra vita… una parte fondamentale per alcuni, insignificante per altri, ma sicuramente questa parte ha attraversato i nostri anni della gioventù, e ha sicuramente rappresentato la nostra epoca più bella…
Un'ultima considerazione mi sorge spontanea, riguardando questa foto: ma perchè Franchino si è messo dietro a tutti ?? Non poteva mettersi in prima fila ??
