
Caramon e Tika si sedettero con la schiena appoggiata al tronco di un albero, entrambi i volti, per il momento, erano colmi di pace e di tranquillità. Tanis, nell'osservarli, li invidiò, chiedendosi se una simile pace avrebbe mai potuto essere sua. Si rivolse a Laurana che adesso sedeva dritta, con lo sguardo al di là dei cieli fiammeggianti, i suoi pensieri molto lontani.
"Laurana" le disse con voce incerta, ancor più esitante quando il suo bellissimo volto si girò verso di lui. "Laurana, una volta mi hai dato questo" tenne l'anello dorato nel palmo della mano, "prima che entrambi sapessimo cosa significava il vero amore, o un impegno. Adesso significa molto per me, Laurana. Nel sogno questo anello mi ha ricondotto indietro dall'oscurità dell'incubo, proprio come il nostro amore mi ha salvato dall'oscurità della mia stessa anima". Fece una pausa, avvertendo un acuto spasimo di rincrescimento già mentre parlava. "Vorrei tenerlo, Laurana, se tu vuoi ancora che sia io ad averlo. E vorrei darne uno da portare anche a te, così da fare il paio".
Laurana fissò l'anello per lunghi istanti senza parlare, poi lo sollevò dal palmo della mano di Tanis e, con un improvviso movimento, lo scagliò oltre il crinale. Tanis cacciò un rantolo, quasi balzando in piedi. L'anello sfavillò un attimo al rosso bagliore di Lunitari, poi scomparve nella tenebra.
"Immagino sia la tua risposta" disse Tanis. "Non posso biasimarti".
Laurana tornò a voltarsi verso di lui. La sua faccia era calma. "Quando ti ho dato quell'anello, Tanis, era il primo amore d'un cuore indisciplinato. Hai avuto ragione a restituirmelo, adesso lo capisco. Dovevo crescere, imparare cos'è il vero amore. Sono passata attraverso le fiamme e la tenebra, Tanis. Ho ucciso draghi. Ho pianto sopra il corpo di uno che amavo". Sospirò. "Sono stata un capo. Ho avuto responsabilità. Questo me l'ha detto Flint. Ma ho buttato via tutto. Sono caduta nella trappola di Kitiara. Mi sono resa conto, troppo tardi, di quanto superficiale fosse il mio amore. L'amore saldo e profondo di Riverwind e di Goldmoon ha portato speranza al mondo. Il nostro amore meschino è stato quasi sul punto di distruggerlo".
"Laurana" cominciò a dire Tanis, col cuore dolente.
La mano di Laurana si chiuse sulla sua.
"Zitto , un altro istante ancora" lei gli mormorò. "Ti amo, Tanis. Ti amo adesso, perchè ti capisco. Ti amo per la luce e per l'oscurità che sono in te. E' per questo che ho buttato via l'anello. Forse un giorno il nostro amore sarà una fondamenta abbastanza robusta su cui costruire. Forse un giorno ti darò un altro anello ed io accetterò il tuo. Ma non sarà un anello di foglie d'edera, Tanis".
"No", disse lui, sorridendo. Tese un braccio e le mise una mano sulla spalla, per attirarla vicino a sè. Scuotendo la testa, lei accennò a resistere. "Sarà un anello fatto per metà d'oro e metà d'acciaio". Tanis la strinse con maggior fermezza.
Laurana lo guardò negli occhi, sorrise e gli cedette, lasciandosi andare per riposarsi accanto a lui con la testa sulla sua spalla.
"Forse mi raderò" disse Tanis grattandosi la barba.
"Non farlo" mormorò Laurana, tirandosi il mantello di Tanis intorno alle spalle. "Mi ci sono abituata".
I Draghi del Crepuscolo d'Autunno
Margareth Weis - Tracy Hickman

